Come si svolge un'ispezione ASL e perché prepararsi prima
I controlli in materia di salute e sicurezza sul lavoro sono svolti dai servizi di prevenzione delle ASL (SPSAL, PSAL o SPreSAL a seconda della regione) e dall'Ispettorato Nazionale del Lavoro, che dal 2021 ha competenza piena anche in materia di sicurezza. L'ispezione può nascere da un programma di vigilanza per comparto, da un infortunio, da un esposto o da un semplice sopralluogo a campione: in tutti i casi arriva senza preavviso, e l'azienda deve esibire la documentazione richiesta seduta stante o nei brevissimi termini fissati a verbale.
Il sopralluogo tipico si apre con l'identificazione del datore di lavoro e delle figure della sicurezza, prosegue con la visita degli ambienti e si chiude con la richiesta documentale. È qui che si decide gran parte dell'esito: un fascicolo ordinato, con i documenti aggiornati e firmati, orienta il controllo verso una chiusura rapida; un documento mancante apre invece la strada al verbale di prescrizione ex D.Lgs. 758/94, con ammenda a carico del datore di lavoro e obbligo di regolarizzare nei termini imposti dall'organo di vigilanza.
La checklist qui sotto raccoglie i documenti che gli ispettori chiedono con maggiore frequenza, divisi in quattro aree: valutazione dei rischi e organigramma, sorveglianza sanitaria, formazione e DPI, registri e verifiche tecniche. Usala così: spunta ogni casella solo se il documento esiste, è aggiornato ed è recuperabile in pochi minuti. Poi stampala con il bottone dedicato e conservala nel fascicolo sicurezza, aggiornandola a ogni scadenza.
La checklist stampabile dei documenti per l'ispezione
Clicca sulle caselle ☐ per spuntare i documenti già pronti.
| ☐/☑ | Documento da esibire | Riferimento e note |
|---|---|---|
| Area 1 — Valutazione dei rischi e organizzazione della sicurezza | ||
| ☐ | DVR — Documento di valutazione dei rischi firmato, con data certa e mansioni soggette a sorveglianza sanitaria | Art. 17, 28 e 29 D.Lgs. 81/08 |
| ☐ | Designazione del RSPP (o autocertificazione di svolgimento diretto da parte del datore di lavoro) | Art. 17, c.1, lett. b) e art. 34 |
| ☐ | Designazione degli addetti a primo soccorso e prevenzione incendi | Art. 18, c.1, lett. b) |
| ☐ | Verbale di elezione del RLS o comunicazione di mancata elezione (interviene il RLS territoriale) | Art. 47-48 |
| ☐ | Verbale dell'ultima riunione periodica (obbligatoria oltre 15 lavoratori) | Art. 35 |
| ☐ | DUVRI e documentazione di verifica dell'idoneità tecnico-professionale di appaltatori e lavoratori autonomi | Art. 26 |
| Area 2 — Sorveglianza sanitaria e medico competente | ||
| ☐ | Lettera di nomina del medico competente, firmata dal datore di lavoro e accettata dal medico | Art. 18, c.1, lett. a) |
| ☐ | Protocollo sanitario con visite ed esami per ciascuna mansione a rischio | Art. 25, c.1, lett. b) |
| ☐ | Giudizi di idoneità in corso di validità per tutti i lavoratori soggetti a sorveglianza | Art. 41, c.6 |
| ☐ | Scadenzario delle visite periodiche aggiornato, senza visite scadute | Art. 41, c.2, lett. b) |
| ☐ | Verbale del sopralluogo annuale del medico competente negli ambienti di lavoro | Art. 25, c.1, lett. l) |
| ☐ | Ricevuta della trasmissione telematica dei dati sanitari aggregati (Allegato 3B) | Art. 40 |
| ☐ | Cartelle sanitarie e di rischio istituite e custodite con salvaguardia del segreto professionale | Art. 25, c.1, lett. c) |
| Area 3 — Formazione, informazione e DPI | ||
| ☐ | Attestati di formazione generale e specifica di tutti i lavoratori, con aggiornamento quinquennale | Art. 37 e Accordo Stato-Regioni |
| ☐ | Attestati di formazione di preposti e dirigenti, se presenti | Art. 37, c.7 |
| ☐ | Attestati degli addetti al primo soccorso e degli addetti antincendio con aggiornamenti | D.M. 388/03 e D.M. 2/9/2021 |
| ☐ | Attestato di formazione del RLS (32 ore) con aggiornamento annuale ove dovuto | Art. 37, c.10-11 |
| ☐ | Verbali di consegna dei DPI firmati dai lavoratori, con addestramento per i DPI di terza categoria | Art. 77-78 |
| Area 4 — Registri, infortuni e verifiche tecniche | ||
| ☐ | Denunce di infortunio trasmesse a INAIL (il registro infortuni cartaceo è abolito dal 23/12/2015: i dati si esibiscono dal Cruscotto infortuni INAIL) | D.Lgs. 151/2015, art. 21 |
| ☐ | Dichiarazione di conformità dell'impianto elettrico e denuncia dell'impianto di messa a terra con verifiche periodiche | D.M. 37/08 e DPR 462/01 |
| ☐ | Verifiche periodiche e manutenzione delle attrezzature di lavoro (carrelli, sollevamento, pressione) | Art. 71 e Allegato VII |
| ☐ | Libro unico del lavoro o elenco aggiornato dei lavoratori con relative mansioni | D.L. 112/08, art. 39 |
Le voci spiegate: cosa guarda davvero l'ispettore
Non tutti i documenti pesano allo stesso modo. Ecco cosa viene verificato, voce per voce, nelle richieste più frequenti:
DVR. È il primo documento richiesto, sempre. L'ispettore controlla la data certa, la firma congiunta con RSPP e medico competente (dove nominato), e soprattutto che il documento individui le mansioni soggette a sorveglianza sanitaria: se il DVR le prevede ma il medico non è stato nominato, la violazione è immediata. Il legame tra i due adempimenti è spiegato nella pagina su DVR e sorveglianza sanitaria.
Nomina del medico competente. Serve la lettera di incarico firmata e accettata, con gli estremi dell'iscrizione del medico all'elenco nazionale: un accordo verbale non basta. Un fac-simile corretto e i contenuti obbligatori sono nella guida alla lettera di nomina del medico competente.
Protocollo sanitario e giudizi di idoneità. L'ispettore incrocia tre carte: le mansioni del DVR, il protocollo del medico e i giudizi rilasciati. Cerca lavoratori a rischio mai visitati, visite periodiche scadute e giudizi non consegnati. Come si legge un giudizio e cosa fare in caso di prescrizioni o limitazioni è descritto nell'articolo sul giudizio di idoneità alla mansione.
Verbale di sopralluogo. Il medico competente deve visitare gli ambienti di lavoro almeno una volta l'anno (salvo diversa cadenza concordata e indicata nel DVR): il verbale firmato è la prova. La sua assenza fa presumere una sorveglianza sanitaria solo "sulla carta".
Formazione. Contano gli attestati nominativi con monte ore conforme all'Accordo Stato-Regioni, la data (per verificare l'aggiornamento quinquennale) e la coerenza tra rischio della mansione e livello del corso. La formazione mancante è tra le violazioni più contestate in assoluto.
Registro infortuni. Attenzione all'equivoco: il registro cartaceo è stato abolito dal 23 dicembre 2015 e nessuno può sanzionarti per non averlo vidimato. Restano però obbligatorie le denunce INAIL degli infortuni superiori a tre giorni, e gli organi di vigilanza consultano direttamente il Cruscotto infortuni: incongruenze tra infortuni denunciati e DVR mai aggiornato sono un classico punto di attacco.
Il quadro completo degli adempimenti in capo al datore di lavoro è nella guida agli obblighi del datore di lavoro.
Documento mancante: cosa rischi e come rimediare prima del controllo
Le violazioni più gravi in materia di sicurezza sono punite con sanzioni penali (arresto o ammenda). Per la sola mancata nomina del medico competente, l'art. 55, comma 5, lettera d) del D.Lgs. 81/08 prevede l'arresto da 2 a 4 mesi o l'ammenda da circa 1.500 a 6.000 euro, importi soggetti a rivalutazione periodica; il dettaglio è nella pagina sulle sanzioni per mancata nomina.
In caso di violazione accertata, l'organo di vigilanza applica di norma la prescrizione obbligatoria del D.Lgs. 758/94: impone la regolarizzazione entro un termine e, se l'azienda adempie e paga un quarto del massimo dell'ammenda, il reato si estingue in via amministrativa. È una via d'uscita, ma arriva comunque dopo verbale, spese e un'ispezione che a quel punto diventa più approfondita su tutto il resto.
La strategia migliore resta quindi giocare d'anticipo: passa la checklist voce per voce e sana le caselle vuote partendo da DVR e sorveglianza sanitaria, che sono le aree a sanzione penale diretta. Se ti manca il medico competente o il protocollo è fermo da anni, il nostro servizio di nomina del medico competente attiva nomina, protocollo e calendario visite in 48 ore: parti dal preventivo online gratuito. Per capire come impostare correttamente visite ed esami per mansione, leggi anche l'approfondimento sul protocollo sanitario aziendale.
Domande frequenti
L'ispezione ASL viene preavvisata all'azienda?
No, di regola i sopralluoghi di ASL e Ispettorato del Lavoro avvengono senza preavviso, proprio per fotografare la situazione reale. Un preavviso può esserci solo per verifiche documentali specifiche. Per questo il fascicolo sicurezza va tenuto sempre aggiornato: i documenti richiesti vanno esibiti subito o nei brevi termini fissati a verbale.
Quali documenti chiede per primi l'ispettore?
Quasi sempre DVR, nomina del RSPP, nomina del medico competente con protocollo sanitario e giudizi di idoneità, attestati di formazione e verbali di consegna dei DPI. Sono i documenti che provano l'impianto organizzativo della sicurezza: se mancano questi, il controllo si allarga a tutto il resto.
Il registro infortuni è ancora obbligatorio?
No. Il registro infortuni cartaceo è stato abolito dal 23 dicembre 2015 dal D.Lgs. 151/2015. Restano obbligatorie le denunce di infortunio a INAIL (per assenze superiori a tre giorni) e la comunicazione anche degli infortuni di un giorno a fini statistici; gli organi di vigilanza consultano i dati tramite il Cruscotto infortuni INAIL.
Cosa succede se durante l'ispezione manca un documento obbligatorio?
Per le violazioni penali (come la mancata nomina del medico competente o il DVR assente) l'organo di vigilanza emette una prescrizione ex D.Lgs. 758/94: fissa un termine per regolarizzare e, se adempi e paghi un quarto del massimo dell'ammenda, il reato si estingue. Se non adempi, la notizia di reato prosegue in sede penale.
Le spunte della checklist vengono salvate o inviate a qualcuno?
No. Le caselle si spuntano solo nel tuo browser con uno script locale: nessun dato viene trasmesso o memorizzato sui nostri server, e ricaricando la pagina le spunte si azzerano. Per conservare lo stato della verifica, stampa la checklist con il bottone dedicato o salvala come PDF.