Quando l'obbligo di nomina riguarda anche la tua azienda isernina
Partiamo dal punto che genera più dubbi tra le imprese della provincia: la nomina del medico competente non dipende dalle dimensioni dell'azienda, ma dai rischi delle mansioni. L'art. 18 del D.Lgs. 81/08 la impone ogni volta che la valutazione dei rischi prevede la sorveglianza sanitaria — e questo vale per l'officina con due dipendenti come per lo stabilimento con duecento. Uso del videoterminale oltre le 20 ore settimanali, movimentazione manuale dei carichi, rumore, polveri, agenti chimici, lavoro notturno: basta una sola di queste condizioni.
Nella pratica, in provincia di Isernia l'obbligo riguarda la quasi totalità delle attività strutturate: gli studi e gli uffici del capoluogo, le imprese dei nuclei industriali lungo la valle del Volturno, le aziende agricole e casearie dell'alto Molise, i cantieri edili. Se non sai da dove partire, la nostra guida su quando è obbligatorio il medico competente chiarisce i casi tipici; per il resto ci pensiamo noi con la nomina del medico competente a Isernia chiavi in mano.
Il tessuto produttivo della provincia di Isernia
La provincia più piccola d'Italia per popolazione ha comunque poli produttivi ben riconoscibili, ciascuno con profili di rischio specifici:
- Asse Isernia–Venafro–Pozzilli: è qui che si concentra l'industria, con i nuclei industriali della piana del Volturno — agroalimentare, lavorazioni meccaniche, materiali da costruzione, con il cementificio di Sesto Campano tra gli insediamenti storici dell'area;
- Sanità e ricerca: a Pozzilli opera l'IRCCS Neuromed, tra i principali datori di lavoro della provincia, attorno a cui gravitano strutture sanitarie, laboratori e servizi;
- Alto Molise: ad Agnone la storica fonderia di campane e le produzioni casearie tipiche, insieme a tartufo e filiera boschiva nell'area di San Pietro Avellana e Frosolone, dove resiste anche l'artigianato delle lame;
- Capoluogo: terziario, commercio, studi professionali e pubblica amministrazione.
A questa varietà corrispondono protocolli sanitari diversi: le visite di un caseificio non sono quelle di un reparto di produzione cemento né quelle di un ufficio. Il medico competente assegnato costruisce il protocollo sul tuo DVR, come richiede l'art. 25 del D.Lgs. 81/08.
Il servizio in pratica: nomina, protocollo, visite
Il percorso è pensato per non farti perdere tempo: richiedi il preventivo indicando settore, addetti e comune della sede; entro 48 ore lavorative ricevi la proposta con canone annuo e listino visite; alla conferma prepariamo la lettera di nomina e il medico competente definisce il protocollo sanitario. Le visite si svolgono direttamente in azienda a partire da 8-10 lavoratori — formula comoda per gli stabilimenti di Venafro e Pozzilli — oppure in ambulatorio convenzionato per le realtà più piccole.
Il servizio comprende anche gli adempimenti ricorrenti: sopralluogo annuale degli ambienti di lavoro, partecipazione alla riunione periodica nelle aziende con più di 15 lavoratori, tenuta delle cartelle sanitarie e di rischio, giudizi di idoneità e invio telematico dei dati aggregati dell'Allegato 3B. Per la vigilanza il riferimento su tutto il territorio regionale è l'ASREM, l'Azienda Sanitaria Regionale del Molise.
Settori più seguiti e copertura in provincia
Tra i comparti che seguiamo con maggiore frequenza nell'isernino ci sono l'industria manifatturiera dei nuclei del Volturno, la sanità — strutture di ricerca, ambulatori, RSA — e le lavorazioni con agenti chimici, dai materiali da costruzione ai trattamenti industriali. Copriamo l'intera provincia: Isernia città, la piana di Venafro, Pozzilli e Sesto Campano, l'alto Molise di Agnone e Frosolone.
Molte aziende del territorio lavorano su entrambe le province molisane o verso il Lazio e l'Abruzzo: in questi casi coordiniamo un'unica nomina multi-sede con lo stesso referente, ad esempio per sedi a Campobasso o all'Aquila.
Domande frequenti
Quanto costa il medico competente a Isernia?
Per una microimpresa isernina il costo è tra i più contenuti d'Italia: canone annuo di nomina ridotto più il costo delle visite effettivamente svolte, definito dal protocollo sanitario. Un ufficio con pochi videoterminalisti spende molto meno di uno stabilimento con rischio chimico: chiedi il preventivo gratuito per la cifra esatta.
Coprite anche Venafro, Pozzilli e l'alto Molise?
Sì, l'intera provincia: i nuclei industriali di Venafro e Pozzilli, Sesto Campano, il capoluogo e i centri dell'alto Molise come Agnone e Frosolone. Le visite in sede sono organizzabili ovunque a partire da 8-10 dipendenti; in alternativa usiamo ambulatori convenzionati.
Chi vigila sulla sorveglianza sanitaria in provincia di Isernia?
La competenza è dell'ASREM, l'Azienda Sanitaria Regionale del Molise, unica per tutta la regione. In caso di ispezione, avere nomina, protocollo sanitario e giudizi di idoneità in ordine è la prima cosa che viene verificata: il nostro servizio tiene aggiornato tutto lo scadenzario.
Ho già un medico competente ma non sono soddisfatto: posso cambiarlo?
Sì, in qualsiasi momento e senza vuoti di copertura: gestiamo la revoca del precedente incarico, la nuova nomina e il passaggio delle cartelle sanitarie e di rischio nel rispetto della privacy. Vedi la pagina dedicata al cambio del medico competente per i dettagli.
Quali sanzioni rischio se non nomino il medico competente?
L'art. 55 del D.Lgs. 81/08 punisce la mancata nomina con l'arresto da 2 a 4 mesi o l'ammenda da 1.500 a 6.000 euro circa (importi soggetti a rivalutazione periodica). Si aggiungono i rischi legati a lavoratori senza giudizio di idoneità, specie in caso di infortunio.