Chi vigila sulla sicurezza sul lavoro: soggetti, poteri e cosa controllano in azienda
L'art. 13 del D.Lgs. 81/08 attribuisce la vigilanza sull'applicazione della normativa di salute e sicurezza anzitutto alla ASL competente per territorio (in Lombardia ATS, tramite i servizi PSAL dei Dipartimenti di prevenzione) e, per la prevenzione incendi, al Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco. Dal 2022, con la conversione del D.L. 146/2021, anche l'Ispettorato Nazionale del Lavoro esercita una competenza generale in materia, affiancando le ASL su tutto il territorio e non più solo in ambiti specifici come i cantieri. Il personale ispettivo opera con la qualifica di ufficiale di polizia giudiziaria: può accedere ai luoghi di lavoro, acquisire documenti, assumere informazioni da lavoratori e preposti, effettuare rilievi e sequestri.
Gli strumenti tipici dell'attività ispettiva sono tre. La disposizione impone un adempimento su aspetti non già puntualmente regolati dalla legge. La prescrizione ex D.Lgs. 758/94 è l'atto con cui, accertata una contravvenzione, l'ispettore ordina la regolarizzazione entro un termine, aprendo la via all'estinzione del reato con il pagamento di una somma ridotta. Nei casi più gravi — lavoro nero oltre il 10% della forza lavoro presente o gravi violazioni in materia di sicurezza elencate nell'Allegato I — scatta la sospensione dell'attività imprenditoriale ex art. 14 del D.Lgs. 81/08.
Cosa viene controllato in concreto? Oltre alle condizioni materiali di macchine, impianti e ambienti, gli ispettori verificano la documentazione: DVR, nomine di RSPP e medico competente, lettera di nomina, protocollo sanitario, giudizi di idoneità, attestati di formazione, verbale della riunione periodica, registrazione di infortuni e denunce. La mancata nomina del medico competente, quando la sorveglianza sanitaria è dovuta, è una delle contravvenzioni contestate più di frequente: le conseguenze sono descritte nella guida alle sanzioni per mancata nomina. Farsi trovare in regola prima dell'ispezione costa sempre meno che regolarizzare dopo una prescrizione.