Logistica e retroporto: la sorveglianza sanitaria nel polo di Tortona
La provincia di Alessandria è diventata uno dei principali snodi logistici del Nord-Ovest: l'interporto di Rivalta Scrivia, i poli di Tortona e Castellazzo Bormida e i grandi magazzini dell'e-commerce lungo la A7 e la A21 servono da retroporto naturale di Genova, un ruolo destinato a crescere con il completamento del Terzo Valico dei Giovi. In questi siti lavorano migliaia di addetti tra carrellisti, picker, autisti e turnisti: mansioni quasi sempre soggette a sorveglianza sanitaria ex art. 41 del D.Lgs. 81/08 per movimentazione manuale dei carichi, guida di carrelli elevatori e lavoro notturno.
Per i magazzini alessandrini costruiamo protocolli che coprono idoneità alla guida dei carrelli, accertamenti su alcol e sostanze per le mansioni a rischio e visite notturnisti con la periodicità corretta, organizzando le sessioni in azienda per non fermare i turni.
Dal distretto orafo di Valenza alla chimica di Spinetta Marengo
Il tessuto produttivo alessandrino è tra i più vari del Piemonte. A Valenza opera il distretto orafo più importante d'Italia, con centinaia di laboratori e le manifatture dei grandi marchi della gioielleria: qui i rischi tipici sono l'esposizione ad agenti chimici (acidi, solventi, bagni galvanici), i movimenti ripetitivi e l'affaticamento visivo delle lavorazioni di precisione. A Spinetta Marengo e nel quadrante chimico la sorveglianza sanitaria richiede protocolli con monitoraggio biologico ed esami mirati agli agenti utilizzati.
Completano il quadro il comparto dolciario di Novi Ligure, la meccanica e la plastica del Casalese e dell'Ovadese, il distretto della refrigerazione industriale di Casale Monferrato e un vitivinicolo di eccellenza tra Gavi, Colli Tortonesi e Monferrato. Il nostro medico competente adatta il protocollo sanitario al DVR di ciascuna realtà, senza schemi fotocopia.
I settori che seguiamo di più in provincia di Alessandria
Le richieste di nomina nell'Alessandrino arrivano soprattutto da questi comparti:
- Trasporti e logistica: interporto di Rivalta Scrivia, magazzini di Tortona, corrieri e autotrasporto;
- Aziende con agenti chimici: polo chimico, galvaniche orafe, verniciature e materie plastiche;
- Industria manifatturiera: oreficeria valenzana, meccanica, dolciario e refrigerazione;
- Uffici e videoterminalisti: studi professionali, banche e servizi nel capoluogo.
Se la tua attività non rientra in questi comparti, nessun problema: la rete copre tutti i settori, dalle cantine alle RSA.
Come attiviamo la nomina ad Alessandria
Il percorso di nomina del medico competente per le aziende alessandrine è semplice e veloce:
- Preventivo gratuito con canone annuo e listino visite chiari, sulla base di settore, mansioni e numero di lavoratori;
- Lettera di nomina in 48 ore dalla conferma, con protocollo sanitario redatto sul tuo DVR;
- Visite in azienda dagli 8-10 dipendenti, oppure in ambulatori convenzionati ad Alessandria, Tortona, Novi Ligure, Valenza e Casale Monferrato;
- Scadenzario gestito da noi: convocazioni, giudizi di idoneità, sopralluogo annuale e riunione periodica dove dovuta.
Adempimenti verso l'ASL AL e copertura multi-sede
Per il territorio alessandrino l'azienda sanitaria di riferimento è l'ASL AL, competente su tutta la provincia: il medico competente trasmette per via telematica i dati aggregati sanitari e di rischio (Allegato 3B) entro il 31 marzo di ogni anno e dialoga con lo SPreSAL in caso di richieste o ispezioni. Ce ne occupiamo noi, senza oneri aggiuntivi.
Molte imprese della provincia hanno sedi anche fuori dall'Alessandrino: con un'unica organizzazione copriamo filiali ad Asti, a Genova — naturale sbocco delle aziende logistiche del Tortonese — e in tutta Italia, con un solo referente e protocolli coerenti tra le sedi. Ricorda che la mancata nomina, quando dovuta, è punita dall'art. 55 del D.Lgs. 81/08 con arresto da 2 a 4 mesi o ammenda da circa 1.500 a 6.000 euro (importi soggetti a rivalutazione periodica).
Domande frequenti
Quanto costa il medico competente ad Alessandria?
Per una PMI alessandrina il costo si compone di un canone annuo di nomina e del costo delle singole visite, che dipende dagli accertamenti previsti dal protocollo: un magazzino con carrellisti e notturnisti ha esigenze diverse da uno studio con soli videoterminalisti. Le tariffe in provincia sono leggermente inferiori a quelle dei grandi capoluoghi: richiedi il preventivo gratuito per una cifra esatta.
Fate le visite direttamente nei magazzini del polo di Tortona?
Sì: dagli 8-10 addetti organizziamo le visite in sede, anche articolate su più turni per coprire il personale notturno senza fermare l'operatività. Per i singoli nuovi assunti usiamo ambulatori convenzionati a Tortona, Alessandria e Novi Ligure.
Un laboratorio orafo di Valenza con 4 dipendenti deve nominare il medico competente?
Quasi sempre sì: le lavorazioni orafe espongono ad agenti chimici (bagni galvanici, acidi, solventi) e comportano movimenti ripetitivi e impegno visivo elevato. Se il DVR rileva questi rischi, la sorveglianza sanitaria è obbligatoria a prescindere dal numero di lavoratori.
Chi comunica i dati all'ASL AL?
Il medico competente: trasmette telematicamente i dati aggregati dell'Allegato 3B entro il 31 marzo di ogni anno e gestisce i rapporti con lo SPreSAL dell'ASL AL in caso di controlli. È tutto incluso nel servizio, senza costi extra.
Coprite tutta la provincia, anche Casale Monferrato e Acqui Terme?
Sì: Alessandria città, Tortona, Novi Ligure, Valenza, Casale Monferrato, Acqui Terme, Ovada e tutti i comuni della provincia. Per le zone più periferiche privilegiamo le visite in azienda, così i tuoi lavoratori non devono spostarsi.