Definizione di preposto nel D.Lgs. 81/08
L'art. 2, comma 1, lettera e) del D.Lgs. 81/08 definisce preposto la persona che sovrintende alla attività lavorativa e garantisce l'attuazione delle direttive ricevute, controllandone la corretta esecuzione da parte dei lavoratori ed esercitando un funzionale potere di iniziativa. È l'ultimo anello della catena gerarchica della prevenzione, quello a contatto diretto con le lavorazioni: tipicamente il capo squadra, il capo turno, il capo officina o il capo cantiere. Come per il dirigente, vale il principio di effettività dell'art. 299: chi di fatto sovrintende al lavoro altrui risponde come preposto anche senza incarico formale.
La Legge 215/2021 ha rafforzato notevolmente il ruolo. Il nuovo art. 18, comma 1, lettera b-bis) obbliga datore di lavoro e dirigenti a individuare il preposto o i preposti per l'effettuazione della vigilanza; nei contratti di appalto e subappalto le imprese devono indicare il personale che svolge tale funzione. L'art. 19 riscritto impone al preposto di intervenire per modificare i comportamenti non conformi dei lavoratori, fornendo le necessarie indicazioni di sicurezza e, se l'inosservanza persiste, di interrompere l'attività e informare i superiori diretti; deve inoltre interrompere temporaneamente il lavoro quando rileva deficienze dei mezzi e delle attrezzature o qualsiasi condizione di pericolo, segnalandole a datore di lavoro e dirigenti.
Il preposto riceve una formazione particolare e aggiuntiva ai sensi dell'art. 37, comma 7, con aggiornamento almeno biennale secondo le previsioni introdotte dalla L. 215/2021 e recepite dagli Accordi Stato-Regioni. Sul piano pratico è anche una figura chiave per la sorveglianza sanitaria: è spesso il preposto a segnalare le mansioni realmente svolte e a garantire che i lavoratori si presentino alle visite programmate dal medico competente. Le sanzioni per la violazione degli obblighi dell'art. 19 sono previste dall'art. 56 (arresto fino a due mesi o ammenda). Le novità normative recenti sono riepilogate negli aggiornamenti normativi 2025.